sabato 13 luglio 2013

Precisazione

La proposta Mucchetti è la tanto attesa norma sul conflitto di interesse. Se dovesse essere approvata, deciderebbe una volta per tutte che Berlusconi in quanto proprietario di Mediaset è incompatibile con il Parlamento. Infatti il PDL ha reagito con la consueta eleganza, parlando di esproprio proletario e minacciando le barricate.

L'equivoco è nato dall'idea che questo ddl potesse bloccare il procedimento in corso sull'ineleggibilità e quello sull'interdizione dai pubblici uffici. Tutto ciò non è nelle nostre intenzioni e non sarebbe neppure possibile tecnicamente. La commissione preposta nelle prossime settimane porterà in aula la questione di ineleggibilità ai sensi della legge del '57 che rimane vigente per questa legislatura. Quindi nell'immediato non cambia nulla e nel futuro, se la proposta fosse approvata, analoghe situazioni verrebbero valutate con norme scevre da incertezze interpretative e molto più severe nella casistica poiché riguarderebbero anche gli azionisti non totalitari. 

Ho firmato perché mi sembrava positivo che il PD, pur essendo impegnato nella coalizione di governo, ribadisse la sua volontà di colpire i conflitti di interesse. Era una buona notizia. Però se dicessi che è stata comunicata bene non sarei sincero. Capisco quindi gli interrogativi dei nostri elettori. Mi impegnerò a fare chiarezza.

Per ora, è bene che il significato autentico della questione tagli in profondità la cortina di equivoci - alcuni in buona fede, altri meno - che hanno portato alla confusione delle ultime ore: questo ddl non ha nulla a che fare con la decisione attuale da prendersi su Berlusconi, non può e non vuole intralciarla; è una misura studiata mesi fa. 
Si tratta di una proposta di coerenza, pur trovandoci in coalizione con il PDL, e soprattutto rivolta al futuro - per far sì che dalle prossime legislature vengano bloccate sul nascere candidature ambigue. Sperando di prevenire gli errori del passato.

25 commenti:

  1. una norma seria sul conflitto di interessi, però, toglierebbe un'arma propagandistica formidabile (sarà per questo che non è mai stata fatta?). Vista dalla parte opposta la storia del conflitto di interessi è sempre apparsa come un modo per non confrontarsi sui temi reali ma per attaccare l'avversario su un argomento che poco ha a che fare con i problemi veri del paese. Quindi ben venga una norma sul conflitto di interessi perchè otterrebbe due obiettivi: regolamenterebbe finalmente questo aspetto (io non credo che sia una priorità, ma è solo una mia opinione) e consentirebbe di togliere dalla discussione politica un argomento che ogni volta distoglie dai veri problemi di questo paese che ha la tendenza a perdersi in chiacchiere
    Rossano

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  2. Gentile Senatore Tocci, grazie della necessaria spiegazione. Quindi un'eventuale approvazione di questo ddl non escluderebbe la possibilità che la Giunta voti per l'ineleggibilità, anche alla luce delle recenti sentenze giudiziarie? Perchè se così non fosse, si tratterebbe soltanto di un rinvio (l'ennesimo di questa legislatura), peraltro di una questione che da ben venti anni attende di essere risolta.

    Gabriele

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    1. Puoi stare tranquillo, il ddl Mucchetti non interferisce in alcun modo nella valutazione in corso sull'ineleggibilità e sull'interdizione dai pubblici uffici per Berlusconi

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    2. Ma allora perché lo stesso Mucchetti non lo chiarisce? Perché le sue dichiarazioni sembrano proprio far apparire la norma come "salva Berlusconi"?

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  3. giuliano.laccetti13 luglio 2013 14:01

    ... non essendo giurista (ma cittadino pensante sì) non capisco perché passare da ineleggibilità a incompatibilità ... senatore tocci, ce lo vuoi spiegare per piacere? da un punto di vista politico e tecnico. grazie.
    ad esempio un sindaco di una città con piu' di 50.000 abitanti si deve dimettere mesi prima della data fissata, solo per potersi candidare al parlamento (bizzarria: un parlamentare puo' diventare sindaco di una città con più di 50.000 abitanti? fino a poco tempo fa si, adesso .. non so più). E il riferimento, nel testo presentato, a casi eventualmente già presenti in questo parlamento (o che dovessero presentarsi nell'immediato futuro)? tu dici: per ora, fino ad approvazione di questa proposta, vige ancora la legge del '57, quindi, ecc .. ecc ...
    ma l'intempestività e l'inopportunità, ORA e QUI, di proporre una cosa del genere, non ti ha sfiorato, senatore?
    "Però se dicessi che è stata comunicata bene non sarei sincero." Ma una conferenza stampa che dicesse (se fosse davvero così): "questa proposta si applicherebbe (NDR: ma ci vorrebbe un articolo preciso in tal senso al suo interno) a partire dalla prossima legislatura, e pertanto fino alla fine della presente legislatura valgono e hanno vigore tutte le precedenti norme e leggi che regolano la materia, quindi, ad esempio, pensando al caso berlusconi, il più eclatante e noto, NON CAMBIA NIENTE", era chiedere troppo?

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    1. La proposta non riguarda l'attuale valutazione di ineleggibilità e di interdizione dei pubblici uffici. Lo dico io e lo ha detto Zanda ai giornali; questa è la posizione del PD e prego di prenderne atto. Aggiungo anche che non potrebbe essere altrimenti, perché la valutazione del caso Berlusconi è in corso e si concluderà nelle prossime settimane. Una volta deciso che una persona è eleggibile o meno la questione non si pone più per il seguito della legislatura. Il ddl Mucchetti, se fosse approvato, si applicherebbe nella prossima legislatura. Infine è chiaro che l'eventuale approvazione avverrebbe più di un anno dopo il verdetto su Berlusconi; e a giudicare dalla promessa di barricate forse un anno non basterebbe. Già, abbiamo dimenticato in queste discussioni che il ddl è considerato un esproprio proletario dai seguaci del Caimano. Si tratta invece della legge contro il conflitto di interesse che come tutte le norme di questo tipo definisce i criteri per l'incompatibilità. La buona notizia che si vuole oscurare è che il Pd propone di eliminare il conflitto di interesse anche se si trova temporaneamente al governo con la destra.

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    2. Lei non ha risposto alla domanda fondamentale, perchè cambiare da inelegibilità a incompatibilità??? Lo sappiamo tutti che la decisione della giunta verrà ritardata, altro che prossime settimane, l'obiettivo è uno, prendere tempo....

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  4. non c’è il minimo senso o merito, ma solo l’urgenza di salvare berlusconi prima che si decida con la legge attuale…

    qua il nuovo disegno di legge

    http://www.senato.it/service/PDF/PDFServer/BGT/00706032.pdf

    e qua l’inghippo:

    Berlusconi avrà quindi un anno per scegliere fra le sue aziende o la politica (e non è detto che tra un anno non la cambiano di nuovo o cada il governo)

    e qua la soluzione:

    applicare la legge 361 del 1957 sulla ineleggibilità per i casi di conflitto di interesse, usando l’interpretazione per la quale è stata scritta (e non quella che interessa al nano).. poi non c’è primo, secondo o terzo grado.. è la giunta che decide se Berlusconi e altri simili sono eleggibili o no. Punto.

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    1. Entro 30 giorni l'eletto deve decidere se vendere o dimettersi. In caso di cessione, la vendita entro un anno viene curata da un intermediario neutrale.
      Le scadenze sono perentorie e automatiche.
      La tua informazione è parziale e inesatta, e lo sai.
      E' possibile ci siano altri punti deboli in questa proposta, ma quelle che tu indichi sono letture pretestuose e di comodo, fatte a fini propagandistici. E, per di più, sei pure in malafede, perché su altri blog hai quali partecipi questo tema è stato abbondantemente dibattuto e approfondito.
      Ripensandoci, però, può anche essere che questo identico post venga copincollato all'infinito dalle milizie stellate, che neanche si chiedono se ha senso quello che c'è scritto dentro. Giusto così, per creare un flame.
      Sei per caso Scanzi?

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    2. decidere di vendere e dà l'incarico a uno che però dopo un anno non vende.. cade il governo.. cosa succede?

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    3. no sono sempre lo stesso, dario.. non preoccuparti non farti venire manie di persecuzione o trollaggine

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  5. .. basta raccontare falsità.. se fate passare questo disegno di legge. poi non votate l'ineleggibilità con la scusa che per 20 anni si è votato così e lo giustificate all'elettorato con il fatto che c'è la incompatibilità appena introdotta grazie alla "lungimiranza" di alcuni esponenti del PD.. intanto mediaset non verrà venduta e tra un anno cade il governo: ancora una volta prenderete in giro tutti gli italiani solo per nascondere i vostri intrighi nel MPS e chissà che altro

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  6. Mi piacerebbe sapere il perché della presentazione della legge proprio adesso. Mi era parso, fin dalla sua prima lettura, che il disegno di legge fosse un qualcosa di utile e non pensato per salvare Berlusconi ma, visto che come lei dice, ci si lavorava da tempo, si poteva scegliere un timing più felice che avrebbe evitato questa grande confusione. Non trova?

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    1. In realtà è stato presentato all'inizio di legislatura, come si fa per tutti gli altri ddl importanti, e reso pubblico sulla stampa un mese fa; però qualcuno ha voluto confondere le idee facendolo apparire come una proposta presentata in questi giorni per bloccare l'ineleggibilità di Berlusconi; ma queste sono davvero manovre di propaganda organizzata.

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    2. Però allora bisogna assumere qualche spin-doctor serio/a nel PD. Così si distruggono le leggi utili e valide alla nascita. Una bella foto della data di presentazione potrebbe andare già in quella direzione.

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  7. te l'ho scritto sopra il perchè: c'è urgenza di giustificare la eleggibilità di berlusconi da parte del PD, con il backup di una nuova legge (l'incompatibilità), dato che il m5s sta ponendo la questione sulla interpretazione sbagliata data nell'ultimi 20 anni di una legge nata per non essere rispettata!

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  8. se passa la legge di zucchetti e zanda vi anticipo come l'aggira il nano, semplice crea un trast a tre livelli in un paese regolarmente riconosciuto che acquisat le azioni di un'azienda di un'altro paese e che controlli mediaset. quindi il gioco e' fatto.
    esistono trust a tre livelli che il trus ti e' un prestanome e il vero beneficiario rimane sconosciuto tranne che al paese di costituzione e di residenza del trust. qui in australia con la normativa sulla privacy esso non puo essere divulgato al difuori degli obblighi del tax department .
    sono degli incompetenti

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  9. Promozione, dai stai postando le stesse cazzate sul blog di Civati, "trust" scritto "trast" incluso, firmandoti dario con la d- minuscola. T'ho già sgamato...

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    1. ma se l'ho scritto qui sopra che sono lo stessa persona!! O.o
      sei a dir poco arguto (ps. per fortuna che non si può modificare il messaggio e l'orario)..

      Promozione13 luglio 2013 15:52

      no sono sempre lo stesso, dario.. non preoccuparti non farti venire manie di persecuzione o trollaggine

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  10. A me questa proposta piace, sembrerebbe la soluzione all'attesisma questione del conflitto di interessi.
    Da repubblica, capisco che si applicherebbe a b. da subito, per una norma transitoria. Chiarirlo e comunicarlo sarebbe importante.

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  11. A me questa proposta piace, sembrerebbe la soluzione all'attesisma questione del conflitto di interessi.
    Da repubblica, capisco che si applicherebbe a b. da subito, per una norma transitoria. Chiarirlo e comunicarlo sarebbe importante.

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    1. La norma transitoria prevede l'applicazione anche nella legislatura in corso, ma sempre dopo l'esame delle questioni dell'ineleggibilità e dell'interdizione che rimangono sottoposte alle norme vigenti. Detto in altri termini, se Berlusconi sfangasse le prime due questioni, poi si troverebbe anche sottoposto all'esame di incompatibilità. E tutto ciò è stato raccontato come un regalo!! Mentre sarebbe la soluzione del conflitto di interesse.

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  12. A me risulta che di fatto si proroga la faccenda per un anno. Lei parla di fare chiarezza: sarà bene farla subito, non annunciarla. E non con rimandi a una legislazione che ignora la questione B., come sostiene in modo quasi ridicolo Epifani: io vorrei leggere chiaro e tondo che succede CON LA VICENDA INELEGGIBILITA' PER BERLUSCONI. C'è un elefante nella stanza, se non ve ne siete accorti
    Stefano Moretti

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    1. Capisco la tua preoccupazione, ma posso risponderti con sicurezza che il ddl Mucchetti non interrompe il procedimento in corso sull'ineleggibilità ai sensi della legge del 57 e neppure l'eventuale interdizione dai pubblici uffici.

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  13. le affermazioni della senatrice Finocchiaro non lasciavano dubbi, erano precise; non si può applicare la legge del 1957 al caso Berlusconi; siccome un iter legislativo ha il suo tempo e il 30 ci sarà la sentenza era sufficiente dire che entro il 30 e dunque i tempi brevi non si può che applicare la legge del 1957 ; non mi pare che ci sia solo cattiva comunicazione...ma anche volontà di creare confusione

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