martedì 28 luglio 2026

Maturano i frutti antichi

Coltivare i frutti antichi è la mia passione. Negli ultimi anni sono tornato nella mia campagna natia, nella quale da bambino passavo le giornate sopra gli alberi, all'epoca ancora impreziositi da una grande varietà di frutti. 

In tutte le regioni italiane c'era una formidabile biodiversità di mele, di pere, di susine, di ciliegie, di fichi ecc. Oggi al supermercato troviamo solo poche varietà con sapori simili; frutti all'apparenza perfetti, ma carichi di prodotti chimici. 

Al contrario, i miei alberi sono trattati solo con prodotti naturali, la propoli e l'equiseto, e offrono frutti dimenticati, di sapori molto variegati e carichi di leggende e di tradizioni popolari. In queste settimane sono maturate tre varietà di grande interesse, come potete vedere nella foto realizzata con maestria da mia moglie.

Cominciando da sinistra, vediamo le piccole pere giugnoline, che si presentano a grappoli, come le ciliegie. Poi troviamo le biricoccole, un antichissimo incrocio genetico tra le susine e le albicocche, con un colore suadente, una pelle quasi vellutata e un sapore originalissimo. Infine, la coppia di mele San Giovanni, un frutto molto precoce di una varietà, le mele, propria dell'autunno; un tempo l'albero era presente in quasi tutte le campagne perché i contadini utilizzavano la stagione estiva per essiccare e quindi assaporare il frutto anche d'inverno.     

Mi fa piacere condividere con i lettori del blog la meraviglia della natura che ci offre doni preziosi.